Diversamente speleo. Oltre i confini, senza barriere.

Diversamente speleo. Oltre i confini, senza barriere

di Francesca Pasconcino

Sapresti immaginare un luogo che sfida le barriere architettoniche, che le supera, che le sconfigge?

Diversamente Speleo lo ha fatto. Ha trasformato una difficoltà in un sogno grazie all’unione delle associazioni speleologiche italiane che hanno preso l’impegno di rendere accessibili le grotte naturali anche a persone diversamente abili. Come? Basta una barella attrezzata, la volontà giusta, l’aiuto di persone che per passione hanno sfidato buio, umido e difficoltà naturali e il gioco è fatto. Una piena dimostrazione che anche il luogo più angusto può essere reso accessibile se lo si vuole ed un grande schiaffo morale a tutti gli impedimenti che ancora persistono in superficie.
Il progetto nasce circa tre anni fa col patrocinio della Società Speleologica Italiana ed è già alla terza edizione nel 2014. Nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio l’iniziativa si estenderà in diverse regioni della penisola per accompagnare le persone diversamente abili nelle cavità naturali e sperimentare così un nuovo percorso all’insegna delle bellezze ” nascoste” che ci regala la natura.

Manca però un’ultima barriera da abbattere: ciascuna barella utile al trasporto dei diversamente abili ha un costo di 1500,00 euro. Allora che fare? Diversamente Speleo trova una soluzione anche per questo, organizzando una serata di raccolta fondi alla Galleria Borbonica dell’Associazione Borbonica Sotterranea di Napoli.

Il giorno 4 MAGGIO, dalle ore 19:30 fino alle 23:30, con ingresso a Via Domenico Morelli all’interno dell’omonimo parcheggio, zona Piazza Vittoria, vi sarà la possibilità di prendere parte a una serata ricca di eventi. Con la quota di 15,00 euro,che sarà interamente devoluta all’acquisto delle barelle, potrete accedere alla visita guidata teatralizzata ” Sub Urbe- Emozioni sottovoce” di NarteA alle ore 19:30 e alle ore 21:00, un modo innovativo di coinvolgere il pubblico nella storia passata della città del Sole. A seguire, sorseggerete un ottimo calice di vino offerto da Cantine Rea e sarete avvolti dalla piacevole atmosfera della musica jazz con il concerto del ” Quartetto Acustico”. E non finisce qui, Diversamente Speleo ha pensato proprio a tutto: sarà allestita una mostra fotografica del fotografo Pasquale Sanseverino che vi presenterà una Napoli visita nel più suggestivo dei modi, ed uno stand di oggettistica in vario genere di Hinao Creazioni ad opera della creativa Concetta Di Lillo, che ha trasformato il riciclo in una vera e propria arte nuova, originale e costantemente alla moda. Sarà possibile quindi contribuire ulteriormente con l’acquisto delle opere in mostra e dei bellissimi lavori di Hinao.

Ci teniamo a ricordare che la prenotazione è obbligatoria ai seguenti numeri: 081.7645808 / 366.2484151.

Una serata davvero…. Diversa. Alla quale siamo tutti piacevolmente chiamati a partecipare per l’importanza del progetto.

Aurelio

TESTIMONIANZA DI TATJIANA ZULLI, MADRE DI AURELIO, DOPO DIVERSAMENTE SPELEO 2013 A FRASASSI (letta da Alejandra Meda al Convegno “Diversamente Speleo” svolto nell’ambito del Raduno spelologico di Casola 2013)

“Quanto mi piacerebbe essere lì a Casola a testimoniare quanto sia stato importante quel giorno con tutti voi nelle grotte.
Se magari qualcuno ti domanderà: Oh, ma c’erano anche bambini, non è pericoloso con loro in grotta? Allora rispondi, per favore, che è proprio questo che manca fortemente nella vita dei ragazzi con disabilità grave: un po’ di avventura, di pericolo (certo, controllato), un po’ di battito accelerato. E’ anche questo che fa crescere mentalmente un ragazzo dodicenne come Aurelio”

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DIVERSAMENTE…SPELEO! Frasassi 2013

Far vivere l’ambiente ipogeo alle persone disabili, perché tutti abbiano l’opportunità di stupirsi di fronte alle meraviglie di un luogo non facilmente accessibile, che riserva però scenari stupendi e unici. E’ questo lo scopo della seconda edizione della giornata “Diversamente Speleo” ospitata a Frasassi (AN) lo scorso 16 giugno.

L’evento, che ha visto la partecipazione di una ventina di disabili tra cui quattro non deambulanti, si è svolto nella Grotta della Beata Vergine di Frasassi, Grotta del Mezzogiorno, dove è stato possibile accedere dall’ingresso del Santuario.

I partecipanti, provenienti da Forlì, Pescara, Chieti e Terni, erano accompagnati da familiari ed amici, dall’Associazione Arcotenda Onlus di Silvi, dall’Associazione Stefano Zavka e da più di 60 speleologi arrivati da tutta Italia e appartenenti a molti gruppi speleologici.

A patrocinare la manifestazione è stata la Società Speleologica Italiana, mentre di fatto le operazioni sono state rese possibili, oltre che con l’aiuto della forza di braccia dei partecipanti, anche grazie all’ottimo servizio radio ricetrasmittenti allestito dagli speleologi del Circolo Speleologico Romano.

Per l’occasione sono state utilizzate anche diverse barelle tra cui una nuova, acquistata con il versamento volontario di moltissimi speleologi al raduno Spelaion 2012 e on line, e con gli utili della raccolta fondi organizzata dallo Speleo Club Forlì.

La ripida salita di 700 metri di accesso al Santuario è stata affrontata con carrozzelle e corde, tipo slitta e muta di cani trainanti, e grazie all’uso della Joelette, una particolare sedia dotata di una sola ruota, costruita appositamente per trasportare i disabili sui sentieri di montagna, fornita dalla Associazione Stefano Zavka.

Vista la particolare situazione della grotta popolata da numerose colonie di pipistrelli e inquadrata in una zona protetta di rara bellezza, è stato necessario ottenere i permessi di accesso, per i quali si sono adoperati i referenti del Parco della Gola Rossa e di Frasassi, del Guardiaparco, del Comune di Genga, dell’Ufficio Tecnico di Genga e i Vigili urbani che sensibili alle tematiche affrontate hanno consentito lo svolgimento della manifestazione nei tempi e nei modi previsti dai regolamenti vigenti. Nel pomeriggio è stata visitata la parte turistica della Grotta Grande del Vento e le persone in carrozzella hanno potuto effettuare l’intero percorso grazie alla forza di braccia degli accompagnatori e alla cortesia delle guide interne alla grotta.

La giornata è servita a dimostrare che effettuare uscite in grotta con disabili è possibile, motivo per cui questa esperienza sarà portata al raduno nazionale di speleologia di Casola 2013 dove si cercherà di convogliare anche le esperienze di altri speleologi in giro per l’Italia per arrivare ad organizzare nel 2014 una vera giornata nazionale dedicata alla disabilità, con uscite in diverse grotte d’Italia. A Casola, come spiegano gli organizzatori, si cercherà anche di definire alcune lacune e i punti di forza emersi nelle esperienze precedenti per semplificare la vita a chi vorrà cimentarsi in attività simili in grotta.

L’organizzazione logistica di questo evento perfettamente riuscito ha richiesto, ovviamente, un particolare impegno a partire, ad esempio, dall’installazione di un gazebo/segreteria installato presso il parcheggio turistico a circa due chilometri dalla grotta. Si è, inoltre allestito un presidio all’imbocco del sentiero di accesso per le operazioni di scaricamento e caricamento di persone e cose, e di un altro presidio fuori dalla grotta con assistenza ai ragazzi, cibi e bevande e preparazione all’imbarellamento, mentre due gruppi di barellieri si sono occupati di accompagnare fisicamente i disabili all’interno della grotta.

I partecipanti

E’ impossibile descrivere le emozioni di una giornata così intensa e particolare, così come è difficile ringraziare uno a uno gli organizzatori, speleologi compresi, perché è alla loro presenza e soprattutto al loro grande cuore che si deve questa particolare giornata.

Di seguito il gruppo speleo di provenienza con il quale i diversi partecipanti si sono registrati:

Associazione “La Macchina del Tempo”

Associazione La Scintilena

GES CAI Pescara

GSA Vespertilio Salisano

Speleo Club Forlì

Circolo Speleologico Romano

Associazione Stefabo Zavka Terni

Associazione Speleologica Brasciana

Circolo Speleologico Romano

Gruppo Grotte e Forre CAI L’Aquila

GS CAI Perugia

GS Città di Castello

GS Pipistrelli CAI Terni

GS Pistoia

GS Sabino Magliano Sabina

GS Trevisiol Vicenza

GS Treviso

GS UTEC Narni

Società Adriatica di Speleologia Trieste

Speleo Club Orobico Bergamo

– Articolo pubblicato sulla Rivista “La Protezione Civile italiana”, numero 8, settembre 2013