Diversamente Speleo Bellegra 2014

Domenica 29 giugno si è rinnovato l’appuntamento Diversamente Speleo nelle Grotte dell’Arco di Bellegra (RM). Il progetto è nato da un gruppo di speleo-amici che ha creduto fosse possibile far condividere il loro mondo a chi vede la propria vita tutti i giorni costellata di difficoltà e barriere. Spesso quest’ultime soprattutto di natura mentale. Diversamente Speleo nasce così tre anni fa dall’esperienza, la condivisione e le conoscenze tecniche fuse insieme per regalare a dei ragazzi una giornata piena di divertimento e soprattutto di emozioni forti, uniche ed irripetibili.E’ la seconda volta che la grotta di Bellegra accoglie i “diversamente speleo”.La prima volta nel giugno del 2012, l’anno successivo si è sbarcati a Frasassi e quest’anno l’evento, che è stato patrocinato dalla Società Speleologica Italiana, si è gemmato in molte iniziative regionali: dall’Umbria alla Sicilia, alla Puglia, al Veneto.

Nello stupefacente scenario delle Grotte dell’Arco di Bellegra si sono ritrovati speleologi da tutta l’Italia Centrale, in modo particolare provenienti dai gruppi dell’Abruzzo, del Lazio e dell’Umbria per accompagnare una ventina di amici alla scoperta di questo mondo fantastico.
A distanza di qualche giorno il cuore mi suggerisce di dire a tutti i partecipanti che siete stati grandi! Che la giornata di domenica non sarebbe stata così splendida senza ognuno di voi! Ho trovato una perfetta sinergia, ho letto nei vostri cuori e nei vostri occhi, vi ho sentiti vicini in una esperienza che, avrete capito, è la parte più delicata di una speleologia per tutti. Ognuno di voi è stato indispensabile, disponibile, aperto all’incontro. Sono sicura che ciascuno di noi sia tornato a casa più ricco dentro. Siamo stati “portati” in grotta da 18 splendide anime, che ci hanno fatto riscoprire il gusto speleologico di tempi diversi, vissuti in sintonia e grande amicizia. Sono felice che questa esperienza sia stata condivisa dai meravigliosi gruppi abruzzesi, laziali e umbri che, dopo questa giornata, si sentiranno uniti da sentimenti che trascendono il tempo e lo spazio.

GRAZIE ANCORA, e vi abbraccio uno per uno, dandoci appuntamento alla prossima avventura!

Coordinatori dell’evento sono stati: Cristiano Ranieri, appartenente al Gruppo Vespertilio per la regione Lazio e Alejandra Meda, appartenente al GES CAI Pescara per la regione Abruzzo.

L’iniziativa è stata possibile grazie alle associazioni come l’Arcotenda Onlus che dall’Abruzzo ha partecipato con i loro ragazzi ed i loro familiari e alla Pro-Loco di Bellegra, oltre a tutti gli amici provenienti dal Lazio e dall’Abruzzo con le loro famiglie.

Un ringraziamento particolare ai tecnici del Soccorso Speleologico che sono stati presenti con il loro presidio ed ai tanti gruppi che si sono stretti in un grande cerchio di amicizia e di solidarietà:

Gruppo GES-CAI Pescara

Gruppo GGFAQ  L’Aquila

Gruppo GSA L’Aquila

Speleo Club Chieti

GSA Vespertilio Salisano

Gruppo La Stalattite Eccentrica Roma

Gruppo Speleologico CAI Le Talpe Rieti

Speleo Club Roma

Shaka Zulu Subiaco

Gruppo Montefascia Roma

Circolo Speleologico Romano

Gruppo Speleo Arcinazzo Romano

Gruppo Grotte Pipistrelli CAI Terni

Gruppo Speleologico UTEC Narni

Associazione La Scintilena

Quando i sorrisi accendono il buio <3

Quando i sorrisi accendono il buio <3

Per ulteriori informazioni www.diversamentespeleo.org

contatti@diversamentespeleo.org

Bellegra – Grotta dell’Arco – di Carlo Catalano

29 giugno 2014

Oggi sono andato alla grotta dell’arco (a Bellegra) con Diversamente Speleo, stamattina mi sono venuti a prendere Andrea Scatolini, Luca del G.G.P. e Annalisa.

Abbiamo fatto 2 ore di viaggio (che mi sono passate abbastanza presto, sarà che ero concentrato sull’attesa per la grotta).
A Bellegra ho trovato mote persone tra cui: Elena che veniva da Sestri Levante (e io che credevo di venire da lontano!), con Elena ci ho fatto amicizia anche perchè mi ricordava un’altra Elena (le rassomiglia fisicamente quando era giovane, ci ho fatto, più di 30 anni fa il “challenge” era il 1° challenge misto!) su facebook è piaggia bella, poi ci stavano: Gioia Castronaro, Ambra Ciotti, Davide Di Berardino, Gianluca Cassano, c’era la presenza del soccorso alpino (oltre che con molti tecnici) con il delegato (anzi la delegata) Netta Rem Picci.
Poi ho trovato Alejandra e molti altri.
Quando sono arrivato mi hanno “imbarellato” e portato a braccia dentro (ho pensato “e se mi lasciano qui che faccio?” non l’ho detto perchè temevo facesse da … invito!!!!
Poi abbiamo pranzato con panini con la porchetta, insalata di riso il tutto annaffiato col vino (io ho bevuto l’acqua non perchè sono bravo ma perchè mi fa male), dopo ho scagliato anche il caffè.
Ho fatto delle foto che domani metto su facebook.

Diversamente Speleo Etna: la testimonianza di Francesco

Una decina di persone con patologie psichiatriche e un ragazzo in sedia rotelle hanno partecipato ad una escursione sull’Etna organizzata dagli speleologi del Gruppo Grotte CAI di Catania. L’iniziativa rientra in un circuito nazionale “ Diversamente Speleo” dove gli speleologi si mettono a disposizione di persone disabili per far loro provare la bellezza della natura.
Un’ escursione dove i volontari del Gruppo Grotte CAI di Catania hanno letteralmente portato di peso il giovane in sedia a rotelle ( Francesco, ormai anche lui uno speleologo) e seguito con attenzione le persone con patologie psichiatriche della comunità Noema di Sant’Agata Li Battiati (CT). A seguire le persone con patologie psichiatriche c’erano anche diversi operatori della comunità Noema. All’iniziativa è stata organizzata dal direttore del Gruppo Grotte CAI di Catania Giuseppe Priolo e da Alessandra Geraci una speleologa-psicologo, hanno partecipato anche speleologi di altre zone della Sicilia.

Cari amici,
vi voglio ringraziare e dirvi quanto mi avete regalato giorno 13, giorno del mio compleanno, non avrei mai immaginato di poter fare una esperienza simile, in quel momento avete fatto scomparire come x incanto la mia disabilità e io con Voi ho camminato e sono sceso in grotta con le vostre gambe. Mi sono molto emozionato, quando scesi in grotta il direttore Giuseppe mi ha suggerito di ascoltare la voce della grotta e di toccarne con la mano la volta per sentire i “denti di cane” di cui era ricoperta. La grotta del “Fico Sarbaggiolo” ci ha accolto con un intenso profumo, un misto di roccia vulcanica, un luogo veramente da scoprire, con la dettagliata spiegazione del direttore, sono entrato in simbiosi con la grotta, formatasi 1700 anni fa. L’abbraccio buio e roccioso della grotta e stata una forte emozione mai provata e spero di poterla ripetere presto. Le due pietre raccolte dal direttore per me, una liscia e levigata che soltanto le alte temperatura e pressioni possono riuscire formare e l’altra brillante e luminosa, sono il ricordo tangibile di questa escursione che mai dimenticherò.

La giornata si è conclusa con la bellissima notizia che anche io sono entrato a far parte della grande famiglia del Gruppo Grotte Catania, di questo devo ringraziare di cuore il direttore Giuseppe Priolo, il ringraziamento si estende a tutti quanti Vincenzo, Giuseppe 118, Alessandro, Giovanni, Nino, Vita, Concetto e per finire la mia cara amica dr.ssa Alessandra Geraci perché proprio grazie a lei ho conosciuto tutti Voi.

La lezione che ho ricevuto da questa esperienza è che nulla è impossibile all’uomo soprattutto se è circondato da veri amici, grazie
Francesco

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Diversamente speleo. Oltre i confini, senza barriere.

Diversamente speleo. Oltre i confini, senza barriere

di Francesca Pasconcino

Sapresti immaginare un luogo che sfida le barriere architettoniche, che le supera, che le sconfigge?

Diversamente Speleo lo ha fatto. Ha trasformato una difficoltà in un sogno grazie all’unione delle associazioni speleologiche italiane che hanno preso l’impegno di rendere accessibili le grotte naturali anche a persone diversamente abili. Come? Basta una barella attrezzata, la volontà giusta, l’aiuto di persone che per passione hanno sfidato buio, umido e difficoltà naturali e il gioco è fatto. Una piena dimostrazione che anche il luogo più angusto può essere reso accessibile se lo si vuole ed un grande schiaffo morale a tutti gli impedimenti che ancora persistono in superficie.
Il progetto nasce circa tre anni fa col patrocinio della Società Speleologica Italiana ed è già alla terza edizione nel 2014. Nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio l’iniziativa si estenderà in diverse regioni della penisola per accompagnare le persone diversamente abili nelle cavità naturali e sperimentare così un nuovo percorso all’insegna delle bellezze ” nascoste” che ci regala la natura.

Manca però un’ultima barriera da abbattere: ciascuna barella utile al trasporto dei diversamente abili ha un costo di 1500,00 euro. Allora che fare? Diversamente Speleo trova una soluzione anche per questo, organizzando una serata di raccolta fondi alla Galleria Borbonica dell’Associazione Borbonica Sotterranea di Napoli.

Il giorno 4 MAGGIO, dalle ore 19:30 fino alle 23:30, con ingresso a Via Domenico Morelli all’interno dell’omonimo parcheggio, zona Piazza Vittoria, vi sarà la possibilità di prendere parte a una serata ricca di eventi. Con la quota di 15,00 euro,che sarà interamente devoluta all’acquisto delle barelle, potrete accedere alla visita guidata teatralizzata ” Sub Urbe- Emozioni sottovoce” di NarteA alle ore 19:30 e alle ore 21:00, un modo innovativo di coinvolgere il pubblico nella storia passata della città del Sole. A seguire, sorseggerete un ottimo calice di vino offerto da Cantine Rea e sarete avvolti dalla piacevole atmosfera della musica jazz con il concerto del ” Quartetto Acustico”. E non finisce qui, Diversamente Speleo ha pensato proprio a tutto: sarà allestita una mostra fotografica del fotografo Pasquale Sanseverino che vi presenterà una Napoli visita nel più suggestivo dei modi, ed uno stand di oggettistica in vario genere di Hinao Creazioni ad opera della creativa Concetta Di Lillo, che ha trasformato il riciclo in una vera e propria arte nuova, originale e costantemente alla moda. Sarà possibile quindi contribuire ulteriormente con l’acquisto delle opere in mostra e dei bellissimi lavori di Hinao.

Ci teniamo a ricordare che la prenotazione è obbligatoria ai seguenti numeri: 081.7645808 / 366.2484151.

Una serata davvero…. Diversa. Alla quale siamo tutti piacevolmente chiamati a partecipare per l’importanza del progetto.

Testimonianza di una mamma speleodiversa

Diversamente Speleo…un’idea nata dentro la testa di un gruppetto di speleo-amici che avevano in comune un sogno: “la grotta per tutti”.
La tenacia, la convinzione, la determinazione, la condivisione hanno trasformato il sogno in realtà. Nulla è impossibile per chi, come me, crede che siamo tutti uguali sotto lo stesso cielo, che i limiti esistano solo nella nostra mente, nella nostra incapacità di guardare oltre i nostri personalismi e le nostre paure.
Diversamente Speleo non nasce come terapia, ma come puro divertimento in un clima di gioiosa condivisione e spensieratezza, all’interno di un ambiente che suscita un’infinità di sensazioni nuove, inesplorate.
Dalle Grotte di Bellegra nel 2012, alle Grotte di Frasassi nel 2013, Diversamente Speleo 2014 si estenderà a tutta l’Italia, dove si sta lavorando alacremente e in un clima di grande fraternità.
Il mio impegno personale, come quello degli ideatori, si concretizza in massima parte nel coordinamento, nel sostegno alle diverse realtà regionali, ma soprattutto nella testimonianza che tutto può diventare possibile quando si crede in un’ideale profondo: la diversità non esiste, esiste solo l’unicità di ciascun uomo che rende il nostro mondo più ricco e per questo irripetibile!

Il video che segue è la testimonianza di Tatjana, la mamma del piccolo speleo Aurelio: il nostro augurio? Che tante mamme possano seguire il suo esempio e il suo coraggio!

Alejandra Meda (Gruppo Speleologico GES –CAI Pescara).

Diversamente Speleo Sicilia 2014

Il 7 marzo 2014 il Gruppo Grotte Catania organizza un incontro importante “Diversamente Speleo” seguito da una cena/grigliata speleo-sociale presso la Comunità “Noema”, S. Agata Li Battiati (CT). Presentazione del progetto e nozioni di speleologia (proiezioni di foto di grotte e di cavità vulcaniche) ai pazienti con disabilità psichiche a cura del direttore Giuseppe Priolo, Si deciderà insieme la data per il passo successivo: la grotta. Chi vuole può associarsi.